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SINDACATO NAZIONALE DEI GEOLOGI PROFESSIONISTI

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Roma, 2 novembre 2009

Signor Presidente, Signori Ministri

In altre circostanze, molto dolorose per il Paese, l’Associazione Sindacale dei Geologi Professionisti che p.t. rappresento, ha evidenziato quanto e in che modo la professione da loro esercitata abbia una rilevante funzione di interesse pubblico per quanto concerne la salvaguardia del territorio che nel nostro Paese è particolarmente esposto alle calamità naturali che, talvolta improvvisamente, colpiscono la popolazione seminando lutti e onerose perdite patrimoniali pubbliche e private.

Il ruolo professionale dei Geologi è insostituibile per la profonda conoscenza del “sistema territorio” e della sua dinamica evolutiva che è all’origine del manifestarsi degli eventi naturali che troppo spesso sono definiti “ineluttabili” ma che la scienza e la tecnica, se correttamente impiegate, riescono a governare e imbrigliare i loro catastrofici effetti.

Le devastazioni che recentemente hanno colpito il Paese con il terremoto in Abruzzo e subito dopo con l’alluvione nella Provincia di Messina ripropongono l’ineluttabile necessità di mettere all’O.d.G., con priorità assoluta, iniziative del Governo e del Parlamento per un sistema organico di norme legislative che, in concreto, possano effettivamente determinare una svolta non solo politica ma anche di profonda innovazione culturale del concetto di tutela del territorio e dell’ambiente. Il Paese non può più sostenere il dramma delle perdite di vite umane e patrimoniali.

Da tantissimi anni i Geologi, sia del mondo professionale che accademico, hanno denunciato ma sempre inascoltati, che le politiche di salvaguardia del territorio erano inefficaci e che occorreva un diverso approccio metodologico per affrontare in modo coerente la questione. In particolare occorreva, e ancora oggi necessita, che le norme di legge, ancorché promulgate in stato di emergenza, tengano conto dell’indispensabile contributo tecnico-scientifico dei Professionisti che in definitiva sono i soggetti culturalmente e tecnicamente preposti all’attuazione delle direttive trasmesse dalle Autorità di Governo.

I Geologi, ma più in generale anche tutti i professionisti dell’area tecnica, sono stati sempre tenuti in posizione marginale, se non addirittura soccombente, rispetto al potere decisionale, e troppo spesso anche discrezionale, di Amministratori della cosa pubblica, di Imprenditori e del mondo accademico che si accredita del possesso della conoscenza teorica ma che vive avulso dalla realtà pratica dell’operare.

Mettere in campo l’immenso patrimonio delle capacità culturali, dell’esperienza pratica e della specifica competenza dei Geologi Professionisti significa anche dare una ulteriore spinta allo sviluppo economico del Paese e un effettivo contributo all’occupazione di tanti giovani, diplomati e laureati, che correttamente inseriti negli organici degli studi professionali potranno uscire in via definitiva dalla palude del “precariato”. Ciò in quanto l’Associazione Sindacale da me rappresentata aderisce alla Confprofessioni (Confederazione Sindacale delle Libere Professioni) ed è firmataria del CCNL per i dipendenti degli studi professionali ed in tale ambito ha promosso importantissime iniziative per quanto concerne la formazione continua, la previdenza complementare e la sanità integrativa.

E’ auspicabile che anche nella ripresa dell’iter parlamentare della “riforma delle professioni” il ruolo di “parte sociale”, che all’Associazione sindacale viene riconosciuto a pieno titolo dalle Autorità di Governo e dalle OO.SS. dei lavoratori, venga ulteriormente valorizzato non potendosi prescindere dal contributo della componente libero-professionale che, in definitiva, è l’effettiva destinataria delle decisioni.

Per tutto quanto sopra esposto lo scrivente Presidente p.t. del SINGEOP chiede alle Autorità in epigrafe una audizione per una più puntuale disamina del contributo propositivo che la Categoria può fornire nell’interesse del Paese.

Ringrazio per l’attenzione e porgo doverosi ossequi.

Geol. Andrea Maniscalco
Presidente

 

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