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SINDACATO NAZIONALE DEI GEOLOGI PROFESSIONISTI

aderente alla Confprofessioni
 
 

COMUNICATO
Incontro tenuto presso il Ministero delle Infrastrutture

A seguito della richiesta di audizione avanzata al Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti On. Sen. Antonio Di Pietro una delegazione del SINGEOP, composta dal Presidente Andrea Maniscalco, dal Segretario Nazionale Antonio Rompato e coadiuvata dall’Arch. Riccardo Dotti in rappresentanza dell’Area Tecnica della CONFPROFESSIONI, è stata ricevuta il 15.11.06, in rappresentanza del Ministro, dal Direttore Generale della Regolazione dei LL.PP., dal Dirigente Arch. Giovanni Cipolla e dall’Ing .Luigi Mandracchia della Segreteria del Ministro.

La delegazione del SINGEOP ha consegnato e illustrato un “memorandum”, come in precedenza richiesto dal Ministro, concernente le azioni ritenute più opportune per favorire l’accesso dei giovani professionisti, che ancora non sono in possesso dei necessari requisiti previsti dalle vigenti normative, ai concorsi di progettazione nei bandi sotto “soglia” pubblicati dalle PP.AA.

Fatta la premessa che ogni anno cresce il numero dei sottoccupati o inoccupati e che la massa dei giovani in attesa di occupazione si dilata con grave danno per il sistema economico del Paese il SINGEOP ha formulato la proposta di stabilire una “soglia” entro la quale possono partecipare esclusivamente i giovani laureati o diplomati con non più di 5 anni di abilitazione; la proposta tende concretamente a facilitare la loro partecipazione agli incarichi, a sottrarli alla “sudditanza” psicologica ed economica dei professionisti che costituiscono in associazione il gruppo di progettazione, a valorizzare la loro formazione professionale.

I rappresentanti del Ministro hanno apprezzato la proposta dell’Associazione Sindacale e riconosciuto il suo contenuto sociale assumendo l’impegno di approfondire gli aspetti tecnici di conversione delle vigenti norme di legge nel rispetto dei vincoli comunitari in materia di concorrenza e delle verifiche di ammissibilità da parte dell’organismo europeo di vigilanza sugli appalti.

La vigente normativa in materia di partecipazione ai concorsi di progettazione come codificata nel disposto delle leggi 109/94 e s.m.i., D.L. n.163/06, T.U. sulle costruzioni, Codice degli Appalti stabilisce la “soglia” di 100.000,00 € sotto alla quale non sussistono obblighi di pubblicità e di comunicazione in ambito europeo.

La scrivente Associazione Sindacale dei Geologi Professionisti evidenza che l’applicazione della norma esclude tutti quei professionisti che, a vario titolo, non possono fornire la necessaria documentazione relativamente al curriculum, al volume d’affari, e all’organizzazione della struttura professionale. Tale limitazione è penalizzante, in particolare, per le giovani generazioni di laureati abilitati che da poco tempo s’inseriscono nel mondo del lavoro o sono appena agli inizi della loro carriera e di fatto ne ostacola l’accesso, contrariamente a quanto il Governo e le forze politiche conclamano.

Alcune P.A. bandiscono concorsi nei quali è assegnato un punteggio ai concorrenti che “associano” un giovane laureato o diplomato abilitato da meno di 5 anni ma la concessione non può essere considerata estensiva poiché mette sempre e in ogni caso il giovane in una condizione di “sudditanza” psicologica e professionale nei confronti dei partner.

Allo scopo di favorire l’accesso alle procedure di assegnamento degli incarichi anche per i giovani il SINGEOP auspica che l’On. Ministro interpreti in questa prospettiva quanto posto in evidenza e si faccia carico di emendare le norme vigenti decretando una “soglia minima” per incarichi da conferirsi esclusivamente ai giovani laureati con non più di 10 anni di abilitazione.

Il SINGEOP considera, inoltre, opportuno stabilire, all’interno della soglia di 100.000,00 € fasce d’importi predefiniti entro i quali i professionisti possono selettivamente accedere ai concorsi di progettazione in modo da eliminare le possibili, e troppo spesso verificate, inopportune concorrenze degli studi professionali, delle associazioni tra professionisti e delle società nei confronti dei professionisti singoli o meno organizzati.

La situazione è generalizzata in tutto il comparto professionale dell’area tecnica ma colpisce in modo particolarmente grave anche, e soprattutto, i Geologi ai quali non sempre è riconosciuto il loro specialistico ruolo nel processo di formazione e sviluppo del progetto come co-progettista a tutti gli effetti..

Il SINGEOP, infine, fa istanza all’On. Ministro affinché sia chiarito, in via definitiva e con le opportune procedure, che il Geologo effettua prestazioni di esclusiva natura “intellettuale” e che nell’esercizio della sua attività progetta il programma delle indagini per tipo, numero e ubicazione in relazione allo specifico intervento ma, in subordine, può anche avvalersi dei necessari mezzi strumentali. Si tratta di capovolgere un’errata prassi, purtroppo consolidata nel tempo, con la quale le P.A. appaltano lavori d’indagine del sottosuolo (per le quali è richiesta la certificazione SOA) cumulando anche la prestazione professionale (la “relazione geologica”) subordinandola alle indagini e senza la previsione del corrispettivo compenso. Il fatto, sinteticamente enunciato, determina illecita e inammissibile concorrenza da parte dell’Impresa esecutrice dei lavori con grave danno della figura professionale e della qualità della prestazione.

Il SINGEOP si pone a disposizione dell’On. Ministro per gli opportuni approfondimenti delle questioni sopra individuate e con la fiducia di vedere accolte le presenti richieste si porgono distinti ossequi.

Geol.Andrea Maniscalco
Presidente Roma, 15 novembre 2006

 

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