Tema n°16
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La zona in esame e' caratterizzata dalla presenza di un area alluvionale percorsa da incisioni di diversa importanza; una di esse, il Fiume Riolo, e' stata interessata, a monte, da un'attività' estrattiva che ha provocato variazioni nell'equilibrio della falda freatica, alimentata dal subalveo del corso d'acqua. Dopo aver eseguito a scala 1:10.000 le sezioni geologiche più significative (obbligatoriamente la sezione D-D', e possibilmente la sezione A-A'), l'esaminando ricostruisca anche andamenti e spessori dei depositi sciolti, tenendo conto che, lungo detta sezione D-D', l'incisione del Fiume Riolo e' stata colmata, dal basso verso l'alto, con una cinquantina di metri di materiale avente una resistività pari a 30 ohm x m, da 20 metri di materiali con 150 ohm x m e da 5 metri di materiali con 600 ohm x m.
Si metta in evidenza l'influenza dello scavo operato sul Fiume Riolo (altezza H nella fig.2) sulla falda freatica attraverso la sezione idrogeologica f-f'.
Tenuto conto del diagramma allegato (fig.2) si calcoli l'effetto, sulla falda freatica locale, della trincea drenante dovuta all'attivita' estrattiva sul Fiume Riolo, e pari alla filtrazione laterale di scarico e della filtrazione dal fondo per sifonamento.
Sulla base di questi dati:
K (medio) = 491 m/g
C = 2 m
L = 550 m
Ricavare la quantità d'acqua che la falda riversa nella trincea per ogni metro lineare di quest'ultima, ed i metri cubi al secondo d'acqua complessivamente drenati dalla trincea, considerando che lo scavo e' lungo 2000 metri.
Ancora ipotizzando la superficie piezometrica pari a 2 kmq con una porosità efficace media pari al 18%, calcolare l'abbassamento medio mensile della superficie piezometrica stessa.
